La creatività è il ponte tra il counseling dei vari orientamenti attualmente esistenti (gestaltico, bioenergetico, filosofico, psicosintetico etc.) e quella sua particolare modalità che è il counseling a mediazione artistica: quest’ultima, infatti, si avvale del linguaggio universale dell’arte per facilitare l’espressione di emozioni bloccate e per stimolare l’attivazione del potenziale creativo, sul presupposto che la bellezza, unita al coraggio di guardare oltre il visibile, costituiscano il cibo più prezioso dell’Anima.