Lavorare secondo la propria natura: dallo svadharma alla leadership consapevole
Come il counselor può aiutare a concepire il lavoro come via di crescita spirituale ed esprimere la propria vocazione profonda attraverso il lavoro.
In un’epoca in cui il lavoro è spesso vissuto come fonte di stress, alienazione o mera sopravvivenza, riscoprire la dimensione vocazionale e spirituale della propria attività professionale rappresenta una via potente di realizzazione personale e di servizio al mondo.
La tradizione vedica, attraverso il concetto di svadharma, offre una chiave preziosa per comprendere la propria natura profonda e orientare le scelte professionali in modo autentico, creativo e sostenibile.
Questo seminario esplora come il counselor possa accompagnare le persone nel riconoscere e valorizzare la propria vocazione, trasformando il lavoro da luogo di adattamento forzato o di semplice performance a spazio di crescita interiore, espressione del sé e contributo alla collettività.
Alternando radici filosofiche, elementi psicologici e strumenti pratici, il percorso mette in luce come scoprire e vivere il proprio svadharma favorisca uno stile di leadership consapevole — non legato alla posizione, ma alla qualità della presenza — e come tale prospettiva possa generare benessere, significato e impatto positivo nel proprio ambiente lavorativo.
I counselor acquisiranno modalità concrete per facilitare nei propri clienti un discernimento profondo sulla loro natura, sui loro talenti e sui condizionamenti che ostacolano l’espressione autentica di sé, così da sostenere scelte professionali più libere, allineate e generative.
Obiettivi formativi
Al termine del seminario, i partecipanti saranno in grado di:
- Comprendere il concetto di svadharma e distinguerlo da inclinazioni superficiali, desideri condizionati o aspettative sociali.
- Riconoscere gli elementi costitutivi della vocazione profonda nelle storie personali dei clienti.
- Aiutare le persone a leggere il lavoro come un contesto evolutivo, e non solo come prestazione, ruolo o dovere.
- Sostenere processi decisionali consapevoli, basati su valori, natura individuale e senso di significato.
- Promuovere uno stile di leadership consapevole, centrato sulla presenza, sulla cooperazione e sul servizio.
- Integrare l’ascolto consapevole come strumento specifico del counselor per facilitare chiarezza e discernimento.
Tematiche principali
- Lo svadharma nella tradizione vedica: significato, implicazioni etiche ed evolutive.
- Dharma, natura psicologica e condizionamenti: come distinguerli.
- Il lavoro come campo di pratica spirituale: consapevolezza, servizio, presenza.
- Vocazione profonda: come riconoscerla, come nasce, quali segnali la rivelano.
- Il ruolo del counselor: ascolto, rispecchiamento, domande generative, sostegno al coraggio di scegliere.
- Leadership consapevole: non la posizione che si occupa, ma la qualità di coscienza che si porta.
Cosa si porteranno a casa i partecipanti
- Una visione più ampia della relazione tra vocazione, lavoro e crescita spirituale.
- Strumenti pratici per aiutare i clienti a esplorare la propria natura autentica.
- Una metodologia counseling-centrica per accompagnare scelte professionali più consapevoli.
- Nuove lenti per leggere conflitti, insoddisfazioni o blocchi legati al lavoro.
- Spunti operativi per favorire uno stile di leadership basato sulla presenza e sul servizio.
- Una rinnovata consapevolezza della propria personale vocazione e dei propri talenti naturali.
DATE:
TOSCANA & ONLINE: 18-19 Aprile 2026, a cura di Andrea Boni, Silvia Minguzzi, Elena Balta
VENETO: 25-26 Aprile 2026 a cura di Alessandra Cora, Natalina Morlin
LOMBARDIA: 25-26 Aprile 2026, a cura di Andrea Boni, Laura Tenerelli
ORARI:
Sabato: 09:30-13:00/15:00-18:30
Domenica: 09:00-13:00
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