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Ente di Formazione Accreditato MIM ai sensi della direttiva 170/16

Lavorare secondo la propria natura: dallo svadharma alla leadership consapevole

Come il counselor può aiutare a concepire il lavoro come via di crescita spirituale ed esprimere la propria vocazione profonda attraverso il lavoro.

In un’epoca in cui il lavoro è spesso vissuto come fonte di stress, alienazione o mera sopravvivenza, riscoprire la dimensione vocazionale e spirituale della propria attività professionale rappresenta una via potente di realizzazione personale e di servizio al mondo.
La tradizione vedica, attraverso il concetto di svadharma, offre una chiave preziosa per comprendere la propria natura profonda e orientare le scelte professionali in modo autentico, creativo e sostenibile.

Questo seminario esplora come il counselor possa accompagnare le persone nel riconoscere e valorizzare la propria vocazione, trasformando il lavoro da luogo di adattamento forzato o di semplice performance a spazio di crescita interiore, espressione del sé e contributo alla collettività.

Alternando radici filosofiche, elementi psicologici e strumenti pratici, il percorso mette in luce come scoprire e vivere il proprio svadharma favorisca uno stile di leadership consapevole — non legato alla posizione, ma alla qualità della presenza — e come tale prospettiva possa generare benessere, significato e impatto positivo nel proprio ambiente lavorativo.

I counselor acquisiranno modalità concrete per facilitare nei propri clienti un discernimento profondo sulla loro natura, sui loro talenti e sui condizionamenti che ostacolano l’espressione autentica di sé, così da sostenere scelte professionali più libere, allineate e generative.

Obiettivi formativi

Al termine del seminario, i partecipanti saranno in grado di:

  1. Comprendere il concetto di svadharma e distinguerlo da inclinazioni superficiali, desideri condizionati o aspettative sociali.
  2. Riconoscere gli elementi costitutivi della vocazione profonda nelle storie personali dei clienti.
  3. Aiutare le persone a leggere il lavoro come un contesto evolutivo, e non solo come prestazione, ruolo o dovere.
  4. Sostenere processi decisionali consapevoli, basati su valori, natura individuale e senso di significato.
  5. Promuovere uno stile di leadership consapevole, centrato sulla presenza, sulla cooperazione e sul servizio.
  6. Integrare l’ascolto consapevole come strumento specifico del counselor per facilitare chiarezza e discernimento.

Tematiche principali

  • Lo svadharma nella tradizione vedica: significato, implicazioni etiche ed evolutive.
  • Dharma, natura psicologica e condizionamenti: come distinguerli.
  • Il lavoro come campo di pratica spirituale: consapevolezza, servizio, presenza.
  • Vocazione profonda: come riconoscerla, come nasce, quali segnali la rivelano.
  • Il ruolo del counselor: ascolto, rispecchiamento, domande generative, sostegno al coraggio di scegliere.
  • Leadership consapevole: non la posizione che si occupa, ma la qualità di coscienza che si porta.

Cosa si porteranno a casa i partecipanti

  • Una visione più ampia della relazione tra vocazione, lavoro e crescita spirituale.
  • Strumenti pratici per aiutare i clienti a esplorare la propria natura autentica.
  • Una metodologia counseling-centrica per accompagnare scelte professionali più consapevoli.
  • Nuove lenti per leggere conflitti, insoddisfazioni o blocchi legati al lavoro.
  • Spunti operativi per favorire uno stile di leadership basato sulla presenza e sul servizio.
  • Una rinnovata consapevolezza della propria personale vocazione e dei propri talenti naturali.

DATE:

TOSCANA & ONLINE: 18-19 Aprile 2026, a cura di Andrea Boni, Silvia Minguzzi, Elena Balta

VENETO: 25-26 Aprile 2026 a cura di Alessandra Cora, Natalina Morlin

LOMBARDIA: 25-26 Aprile 2026, a cura di Andrea Boni, Laura Tenerelli

ORARI:

Sabato: 09:30-13:00/15:00-18:30

Domenica: 09:00-13:00

  • Visite: 91
Elaborazione e gestione dell'evento morte (parte 1)

La meditazione nell’accompagnamento spirituale

Basato sugli Insegnamenti e le Opere di Marco Ferrini.

Presentazione del seminario

“La vera compassione nasce da un cuore puro e libero da condizionamenti, dove si ascolta senza voler cambiare, dove si sta accanto senza voler trattenere.”
— Marco Ferrini

Basato sugli Insegnamenti e le Opere di Marco Ferrini, questo seminario propone un cammino di consapevolezza e servizio spirituale per chi si prende cura degli altri nei momenti più delicati della vita.

Nel tempo dell’ultimo passaggio, la qualità della presenza interiore diventa un dono prezioso.
La meditazione non è evasione, ma una via concreta per rimanere radicati, lucidi e compassionevoli, anche quando tutto intorno sembra dissolversi.

Accompagneremo i partecipanti a scoprire come le pratiche contemplative possano sostenere chi accompagna, trasformando il dolore in spazio di amore, e il silenzio in presenza viva.

 

Temi approfonditi durante il seminario

✅ La meditazione come strumento di ascolto profondo
✅Coltivare stabilità ed equanimità di fronte alla sofferenza
✅L’arte della presenza: rimanere accanto con cuore quieto
✅Pratiche guidate per favorire la centratura, l’empatia e il servizio spirituale

 

Date e sedi

TOSCANA & ONLINE:
Sabato 5 Luglio, dalle ore 09:30 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:30
Domenica 6 Luglio dalle ore 09:00 alle ore 13:00

 

  • Visite: 141
Elaborazione e gestione dell'evento morte (parte 1)

Percorsi di accompagnamento nel viaggio dell’Anima

Basato sugli Insegnamenti e le Opere di Marco Ferrini.

Presentazione del seminario

In questo seminario esperienziale esploreremo la dimensione sacra dell’accompagnamento nel fine vita, nella prospettiva integrale proposta dal Counseling Bhaktivedanta. La morte, lungi dall’essere un mero fatto medico, è un evento di profonda rilevanza spirituale, filosofica, psicologica, emotiva e relazionale.

Il modo in cui ci rapportiamo alla morte riflette — e trasforma — il modo in cui viviamo.

Accompagnare chi sta lasciando il corpo è un’esperienza unica: ci chiama a un livello di presenza, ascolto e compassione che ci invita a guardare dentro di noi, a rivedere le nostre priorità, a donare con autenticità, a ricevere con gratitudine.

 

Temi approfonditi durante il seminario

✅ Lo sviluppo delle qualità interiori necessarie per sostenere chi soffre con gentilezza, empatia e amore

✅ La terapia della dignità, come via per restituire senso, valore e libertà anche nei momenti più fragili

✅ Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), per favorire una cultura della consapevolezza, del rispetto e della responsabilità spirituale

✅ L’importanza del perdono, della gratitudine e dell’Amore incondizionato come strumenti di elevazione e trasformazione

✅ L’opportunità di far emergere luce, significato e bellezza anche nel dolore, trasformando l’esperienza della morte in un rito di passaggio cosciente

Il seminario sarà profondamente esperienziale: alterneremo riflessioni guidate, momenti di ascolto profondo, meditazione, visualizzazioni e pratiche dinamiche, tra cui:

🎭 Teatro di improvvisazione e role-playing

🤝 Esercizi di gruppo e tecniche di ascolto empatico

🧘‍♂️ Visualizzazioni meditative per lo sviluppo dell’osservatore interiore

Uno spazio prezioso per formarsi, trasformarsi e imparare ad accompagnare con il cuore, nel rispetto della libertà e della sacralità dell’altro.

Un seminario per counselor, operatori della relazione d’aiuto, accompagnatori spirituali e per chiunque desideri offrire una presenza consapevole, amorevole e trasformativa nei momenti più delicati della vita. Perché accompagnare qualcuno nel passaggio è anche un modo per imparare a vivere pienamente.

 

Date e sedi

Venerdì 13, sabato 14, domenica 15 giugno 2025
In presenza presso il Campus CSB a Ponsacco (PI) oppure in diretta su Zoom.

 

Docenti

Seminario di Formazione in Counseling Bhaktivedanta con Marco Ferrini, Andrea Boni, Alessandra Corà e i tutor del Dipartimento di Counseling

 

 

  • Visite: 96
Elaborazione e gestione dell'evento morte (parte 1)

Elaborazione e gestione dell'evento morte (parte 2)

Basato sugli Insegnamenti e le Opere di Marco Ferrini.

Presentazione del seminario

Come gestire il dolore e il senso di perdita di fronte alla malattia e alla morte?
Dove trovare risposte alle domande più profonde sul senso della vita?
Quanti desideri inespressi e sogni mancati ci trattengono in questa esistenza?

Nel corso della vita, inevitabilmente, ci troviamo ad affrontare la realtà della malattia, della vecchiaia e della morte, sia come testimoni che in prima persona.

In questi momenti cruciali, molte persone si sentono sole, smarrite e prive degli strumenti necessari per affrontare quella che spesso rappresenta la crisi più profonda dell'esistenza.

Obiettivo del seminario
Questo seminario offre prospettive e strumenti propri del Counseling d'impostazione Bhaktivedanta, fornendo un sostegno concreto nei momenti più difficili della vita. Il presente argomento è sviluppato in due parti, la Parte 2 si svolgerà nel mese di Maggio. 

A chi è rivolto?
Il seminario è aperto a counselor formati ed in formazione, operatori sanitari, accompagnatori spirituali e a chiunque desideri approfondire la propria consapevolezza su questi temi fondamentali.

 

Temi approfonditi durante il seminario

✅ Antropologia Vedantica: concezioni della vita e della morte nella tradizione spirituale dello Yoga.
✅ Psicologia Yoga e Ayurveda: la visione dell'essere umano come realtà bio-psico-spirituale
✅ Le fasi psicosociali del processo del morire: il ruolo del morente, dei familiari, del personale sanitario e il significato di “curare” e “aver cura”.
✅ Gestione della relazione con i malati di patologie irreversibili e i loro familiari: strategie per modulare il comportamento e la comunicazione.
✅ La comunicazione del referto: come migliorare le competenze relazionali e comunicative nell'annunciare una diagnosi grave.
✅ Accompagnamento alla malattia, alla vecchiaia e alla morte: strumenti antropologici e spirituali per elaborare il proprio rapporto con la fine della vita.
✅ L’elaborazione del lutto: visioni e strumenti per affrontare il dolore della perdita.

 

Metodologia e attività esperienziali

Il seminario integra teoria e pratica attraverso un approccio esperienziale:

Laboratori attivi per una comprensione profonda delle tematiche:

  • Simulazioni
  • Metodologie a dinamica attiva: Role-playing
  • Esercizi di gruppo
  • Metodologie di scrittura creativa
  • Analisi e condivisione critica di video

Esperienze meditative per sviluppare capacità di ascolto profondo, osservazione interiore e superamento delle paure legate alla morte.

 

Date e sedi

TOSCANA & ONLINE: 17-18 Maggio 2025 – con Andrea Bonie Tanya Zakharova
VICENZA:
3-4 Maggio 2025 – con Alessandra Corà, Natalina Morlin e Andrea Bopni
MILANO:
3-4 Maggio 2025 – con Tanya Zakharova e Laura Tenerelli

 

  • Visite: 391
Elaborazione e gestione dell'evento morte (parte 1)

Elaborazione e gestione dell'evento morte (parte 1)

Basato sugli Insegnamenti e le Opere di Marco Ferrini.

Presentazione del seminario

Come gestire il dolore e il senso di perdita di fronte alla malattia e alla morte?
Dove trovare risposte alle domande più profonde sul senso della vita?
Quanti desideri inespressi e sogni mancati ci trattengono in questa esistenza?

Nel corso della vita, inevitabilmente, ci troviamo ad affrontare la realtà della malattia, della vecchiaia e della morte, sia come testimoni che in prima persona.

In questi momenti cruciali, molte persone si sentono sole, smarrite e prive degli strumenti necessari per affrontare quella che spesso rappresenta la crisi più profonda dell'esistenza.

Obiettivo del seminario
Questo seminario offre prospettive e strumenti propri del Counseling d'impostazione Bhaktivedanta, fornendo un sostegno concreto nei momenti più difficili della vita. Il presente argomento è sviluppato in due parti, la Parte 2 si svolgerà nel mese di Maggio. 

A chi è rivolto?
Il seminario è aperto a counselor formati ed in formazione, operatori sanitari, accompagnatori spirituali e a chiunque desideri approfondire la propria consapevolezza su questi temi fondamentali.

 

Temi approfonditi durante il seminario

✅ Antropologia Vedantica: concezioni della vita e della morte nella tradizione spirituale dello Yoga.
✅ Psicologia Yoga e Ayurveda: la visione dell'essere umano come realtà bio-psico-spirituale
✅ Le fasi psicosociali del processo del morire: il ruolo del morente, dei familiari, del personale sanitario e il significato di “curare” e “aver cura”.
✅ Gestione della relazione con i malati di patologie irreversibili e i loro familiari: strategie per modulare il comportamento e la comunicazione.
✅ La comunicazione del referto: come migliorare le competenze relazionali e comunicative nell'annunciare una diagnosi grave.
✅ Accompagnamento alla malattia, alla vecchiaia e alla morte: strumenti antropologici e spirituali per elaborare il proprio rapporto con la fine della vita.
✅ L’elaborazione del lutto: visioni e strumenti per affrontare il dolore della perdita.

 

Metodologia e attività esperienziali

Il seminario integra teoria e pratica attraverso un approccio esperienziale:

Laboratori attivi per una comprensione profonda delle tematiche:

  • Simulazioni
  • Metodologie a dinamica attiva: Role-playing
  • Esercizi di gruppo
  • Metodologie di scrittura creativa
  • Analisi e condivisione critica di video

Esperienze meditative per sviluppare capacità di ascolto profondo, osservazione interiore e superamento delle paure legate alla morte.

 

Date e sedi

TOSCANA & ONLINE: 5-6 Aprile 2025 – con Andrea Boni, Tanya Zakhariva e Silvia Minguzzi
VICENZA:
5-6 Aprile 2025 – con Alessandra Corà e Natalina Morlin
MILANO:
12-13 Aprile 2025 – con Andrea Boni e Laura Tenerelli

 

  • Visite: 324
La funzione evolutiva del dolore

La funzione evolutiva del dolore

CONTENUTI

In questo seminario di formazione esploreremo il tema del dolore e della sofferenza, spesso difficile da affrontare, con l’obiettivo di trasformarlo in uno strumento di crescita personale e relazionale.

Parleremo in particolare del dolore nelle sue molteplici sfaccettature, con un focus sui dolori derivanti dai conflitti relazionali, che per molte persone rappresentano una delle principali fonti di sofferenza, spesso lasciando segni profondi e duraturi.

Perché il dolore persiste?
Cosa ci insegna e come possiamo superarlo?

Affronteremo queste domande fondamentali:

  • Chi è colui che soffre?
  • Qual è la funzione indispensabile del dolore?
  • Da dove nasce la paura del dolore?
  • È possibile lamentarsi durante una fase dolorosa?
  • Lottare o accettare il dolore?
  • Se il dolore esiste, quale senso ha nel disegno più ampio della vita?
  • Come può un counselor prepararsi a sostenere il “dolore” del cliente?
  • Quali strumenti ci permettono di trasformare la sofferenza in opportunità di crescita?

Temi principali del seminario:

  • La natura della sofferenza: cause e strategie per superarla.
  • Il rapporto tra dolore, sofferenza e legge del karma.
  • Superare il senso di colpa e comprendere la differenza tra responsabilizzazione e colpevolizzazione.
  • L’amore come chiave per trascendere il dolore.
  • Il ruolo delle paure nel generare sofferenza.
  • Come interrompere la tendenza al lamento.
  • Le 5 cause principali di sofferenza: bramosia (kāma), collera (krodha), avidità (lobha), illusione (moha), invidia (matsara).
  • Uscire dal dolore modificando le nostre risposte interiori agli eventi.
  • Aiutare chi soffre senza esserne sopraffatti e senza offrire soluzioni superficiali.
  • Strumenti e tecniche per trasformare dipendenze e condizionamenti in occasioni di crescita e libertà.
  • La pratica dell’amore, del perdono, della misericordia e della compassione come via per la guarigione.
  • Approfondire la conoscenza di sé per superare gli automatismi che generano sofferenza.

Laboratori ed esercitazioni pratiche
Il seminario include:

  • Laboratori esperienziali di condivisione e simulazioni di vissuti relazionali.
  • Visualizzazioni meditative attive per portare alla luce blocchi interiori e lavorare sul loro superamento.
  • Esercitazioni su casi reali per integrare gli insegnamenti nella vita quotidiana.

Questi momenti pratici sono pensati per sperimentare in prima persona i principi teorici appresi, offrendo uno spazio sicuro e guidato per affrontare e trasformare il dolore e la sofferenza in chiave evolutiva.

DATE E DOCENTI:

SEDI RIUNITE IN TOSCANA e ONLINE: 8 e 9 FEBBRAIO con Andrea Boni, Silvia Minguzzi e i tutor del Dipartimento di Counseling 

ORARI:

Sabato 09:30-13:00/15:00-18:30
Domenica 09:00-13:00

 

  • Visite: 498
La funzione evolutiva del dolore

Dolore, scelte e accompagnamento: il ruolo del Counselor

Presentazione del seminario

Quali strumenti puoi utilizzare quando il dubbio ti assale? Quando le circostanze della vita ti pongono di fronte a sfide importanti, in cui ogni scelta sembra inevitabilmente accompagnata dal dolore?

È possibile prendere sempre la decisione giusta, considerando anche il bene degli altri? Come cogliere il senso di ogni scelta, anche la più dolorosa, percependo la sua finalità?

La millenaria scienza psicologica e spirituale dell'India fornisce strumenti per rispondere a queste domande, aiutando a comprendere i principi eterni della vita, le leggi dell’universo psichico e fisico (karma e dharma) e il loro effetto sulle nostre attitudini, sentimenti e decisioni.

Nell’universo nulla è lasciato al caso, né la vita umana è governata da un destino fatalistico: è possibile comprendere come le decisioni, da quelle ordinarie a quelle straordinarie, influenzino il nostro benessere e quello degli altri e come orientarle in modo evolutivo.

 

Temi approfonditi durante il seminario

✅ Dolore e sofferenza: accettazione o indignazione?
✅ Come gestire le forze interne ed esterne che influenzano decisioni e comportamenti.
✅ Come prendere scelte consapevoli di fronte a eventi tragici o a dilemmi morali ed etici.
✅ Imparare a discernere tra scelte evolutive e involutive.
✅ Responsabilità verso se stessi e verso gli altri.
✅ Le caratteristiche della psiche e le qualità dell’anima.
✅ Lo sviluppo delle virtù e l’arte di agire coerentemente alle proprie scelte.
✅ La pratica dell’altruismo, della generosità e dell’amore.

 

Metodologia e attività esperienziali

Durante il seminario verranno proposti: 

  • Laboratori pratici di condivisione per esplorare vissuti relazionali.
  • Simulazioni per comprendere e affrontare situazioni emotivamente impegnative.
  • Visualizzazione meditativa attiva per dar voce ai blocchi interiori che attendono di essere riconosciuti ed elaborati.
  • Analisi di casi reali, con l'obiettivo di apprendere a gestire situazioni complesse con maggiore consapevolezza e accoglienza, anche nel dolore e nella sofferenza più profondi.

I laboratori offriranno l’opportunità di sperimentare direttamente quanto appreso a livello teorico-cognitivo, rendendo il percorso altamente trasformativo e applicabile alla vita quotidiana.

 

Modalità di partecipazione e iscrizione

Quota di partecipazione: 90 Euro per la partecipazione in modalità prova online, 100 Euro per la partecipazione in prova in presenza, 156 Euro per la partecipazione standard online, 209 Euro per la partecipazione standard in presenza
Modalità di iscrizione: scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Scadenza iscrizioni: 28 Febbraio 2025
Info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Un’occasione unica per approfondire il ruolo del counseling nella gestione delle scelte e del dolore, sviluppando una maggiore consapevolezza e capacità di accompagnamento!

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Pregiudizio, giudizio e discernimento nella comunicazione e nelle relazioni

Pregiudizio, giudizio e discernimento nella comunicazione e nelle relazioni

CONTENUTI

Nelle nostre relazioni quotidiane, il giudizio è una costante inevitabile.

Spesso agisce come una lente attraverso cui interpretiamo la realtà e interagiamo con gli altri.

Ma quanto siamo consapevoli di come i nostri pregiudizi e giudizi influenzano le nostre comunicazioni e le relazioni?


Questo seminario di due giorni si propone di esplorare in profondità il ruolo del giudizio, analizzandone sia gli aspetti distruttivi sia quelli costruttivi.

 

Attraverso un percorso esperienziale e teorico, avremo l’opportunità di riflettere sulle dinamiche del pregiudizio e del giudizio, per comprendere come possano ostacolare o, se gestiti consapevolmente, favorire la crescita personale e l’evoluzione delle relazioni.

 

Un approccio ispirato alla psicologia Yoga
Il seminario si avvale anche della saggezza della psicologia Yoga, prendendo come modello di riferimento lo studio dei centri di coscienza e in particolare quello associato all’intuizione e al discernimento.

 

Situato al centro della fronte, ajna chakra rappresenta il ponte tra la percezione interiore e la comprensione profonda della realtà.

 

Attraverso specifiche tecniche, esploreremo come accedere a una dimensione superiore della coscienza, sviluppando una visione più chiara e integrata di noi stessi.

 

Questo percorso sarà arricchito dalla pratica di virtù elevate come il rispetto, la tolleranza, l'accoglienza, la benevolenza e l'ascolto profondo.

 

Temi principali del seminario:

 

- Pregiudizio e giudizio: comprendere le loro radici psicologiche e culturali, e come influenzano i nostri comportamenti.

L’impatto distruttivo del giudizio: come riconoscere e trasformare i modelli giudicanti che alimentano conflitti e incomprensioni.

- Il valore inestimabile del giudizio: imparare a praticare l’arte dell’elaborazione personale, della visione e della capacità di sapere orientare se stessi e gli altri verso modelli di comportamento virtuosi.

- Il discernimento come virtù: scoprire come un uso consapevole del giudizio, alimentato dall’intuizione e dall’equilibrio interiore, possa diventare uno strumento per la crescita personale, la chiarezza comunicativa e il miglioramento delle relazioni.

 

 

Metodo di lavoro:

Il seminario combina momenti di riflessione teorica, esercizi pratici e role-playing per sviluppare consapevolezza e competenze.

Saranno proposte tecniche di ascolto empatico, esercizi per riconoscere i pregiudizi inconsci e pratiche ispirate alla psicologia yoga per risvegliare la capacità di discernimento legata al centro di coscienza della fronte.

 

DATE E DOCENTI:

SEDI RIUNITE IN TOSCANA e ONLINE: 11-12 GENNAIO, con Marco Ferrini, Andrea Boni, i docenti e i tutor del Dipartimento di Counseling 

ORARI:

Sabato 09:30-13:00/15:00-18:30
Domenica 09:00-13:00

 

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Funzioni e metodi della comunicazione empatica: laboratori esperienziali e condivisioni

Funzioni e metodi della comunicazione empatica: laboratori esperienziali e condivisioni

CONTENUTI:

Ahimsa, il principio di "non nuocere", è un concetto cardine nella Scienza dello Yoga che guida il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e con il mondo. Non si tratta solo di evitare la violenza fisica o verbale, ma di adottare un atteggiamento di apertura e accoglienza verso l’altro, favorendo una comunicazione che costruisca ponti empatici anziché barriere di conflitto. Questo approccio empatico non solo armonizza la nostra emotività e il nostro carattere, ma facilita anche la nostra crescita interiore.

Nel contesto attuale, una comunicazione di qualità con noi stessi e con gli altri è fondamentale per superare incomprensioni e tensioni, trasformando relazioni conflittuali e fonti di sofferenza in opportunità di dialogo e guarigione. Il seminario, che approfondisce i temi introdotti nell’incontro di Ottobre, approfondirà i principi della comunicazione empatica, integrando gli insegnamenti tradizionali dello Yoga con gli approcci contemporanei alla comunicazione e con esperienze pratiche. 

I temi principali trattati includeranno:

Stabilire un canale empatico: Come creare una connessione autentica e profonda con l'altro.
Comunicazione disfunzionale: Analisi di alcuni modelli comunicativi comuni che creano chiusura e separazione invece di apertura e dialogo.
Il potere della riformulazione: Tecniche per imparare a riformulare pensieri e parole in modo da favorire l'empatia.
Generalizzazione, cancellazione e distorsione: Come la mente modella la nostra percezione e influenza il nostro modo di comunicare.
Scelta o dovere?: Esplorare la differenza tra comunicare per scelta consapevole o come reazione automatica, e quando la comunicazione diventa un obbligo.
Empatia come forza curativa: Comunicare con l’intento di sviluppare e esprimere il potere trasformativo dell'empatia.
Formulare richieste senza aspettative: Come esprimere i propri bisogni senza cadere nella pretesa o nell’aspettativa.
Esercizi pratici: Simulazioni guidate per esplorare i propri schemi mentali e le dinamiche comunicative, imparando a osservarsi e a migliorarsi.

DATE E DOCENTI:

TOSCANA & ONLINE: 16-17 NOVEMBRE, con Andrea Boni, Tanya Zakharova, Silvia Minguzzi ed i tutor del Dipartimento di Counseling 

ORARI:

Sabato 09:30-13:00/15:00-18:30
Domenica 09:00-13:00

 

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