03
August
2017

Relazioni, Comunicazione ed Empatia (PARTE I) di Andrea Boni

Riflessione ispirata dagli Insegnamenti e dalle Opere di Marco Ferrini e dalla lettura di un libro di Pier Paolo Donati, “L’enigma della Relazione”.

La Scienza della Meditazione - Marco Ferrini Counseling CSB

Le relazioni sono il più grande enigma della nostra vita. Ciò avviene in virtù del fatto  che normalmente trascuriamo, non conosciamo o ci impediamo di conoscere gli elementi fondamentali delle relazioni, che consistono nel trovare la risposta ai seguenti quesiti: chi sono io? Chi o cosa voglio essere? Chi è l’altro? Cosa ci accomuna in questa relazione e perché tendiamo ad entrare in conflitto? Perché sono così importanti le relazioni? L’insoddisfazione che generalmente accompagna il modo con cui viviamo le relazioni nasce dal fatto che tutte le risposte a tali domande, senza un’adeguata conoscenza, lasciano in ombra il nucleo fondamentale che ci lega ai termini di riferimento essenziali di un incontro. La necessità di indagare gli elementi fondamentali delle relazioni è necessario non solo per l’armonia dei soggetti coinvolti, ma anche per comprendere la nostra concreta esistenza ed il suo senso evolutivo. Tutto ciò rimane nebuloso ed oscuro se non indaghiamo quella realtà profonda che è la nostra relazione con ciò che è davvero importante per noi. Certo, affrontare la relazione con gli altri e con il mondo è spesso doloroso, difficile, impegnativo. Se lo è, ciò accade in virtù del fatto che lì, nelle relazioni, giacciono gli interrogativi della nostra vita, e proprio in questo senso, si può parlare di “Io e gli altri nel gioco della vita”, per citare uno tra i lavori più importanti di Marco Ferrini. L’enigma della vita umana sta nel fatto che la relazione implica uscire da sé stessi per incontrare un Altro che, spesso, ci è ignoto e con cui non sempre sappiamo come comunicare in modo evoluto. l’Altro è uno sconosciuto per ciascuno di noi nella misura in cui ci impediamo di affrontare una relazione con Lui, ed è solo affrontando questa relazione che possiamo cercare di capire qualcosa su chi Egli sia, comprendere come siamo legati, qual è il senso e quale relazione cercare con Lui. Quello che intendo dire è che le nostre relazioni con tutti gli esseri viventi assumono un senso e diventano armoniose solo quando ci permettiamo di comprendere l’enigma della relazione primaria, quella ontologica, a partire dalla quale ed intorno alla quale tutte le relazioni possono svilupparsi in modo autentico. D’altra parte, la ricerca dello Yoga è proprio questo: cercare di scoprire l’enigma della relazione con Dio. Quando questo non avviene, quando non mettiamo al centro della nostra ricerca la progettualità ed il Senso, ci troviamo ingabbiati in una visione egoistica, ego-centrata, e così nascono facilmente i conflitti.

Luogo: Il Blog del Counselor

26
July
2017

Le tipologie di personalità secondo l’Ayurveda: arte e scienza della comunicazione e della relazione

Sabato 02 e Domenica 03 giugno 2017 - Docenti: Andrea Boni e Fabio Manfredi

Il presente Seminario si prefigge di studiare le principali tipologie relazionali e le dinamiche che causano il successo o il fallimento di una relazione. Saranno considerati diversi modelli delle Tradizioni Occidentali e Yoga-Ayurveda, con l’obiettivo di trovare una sintesi orientata allo sviluppo di una maggiore sensibilità individuale e alla capacità di “stare in relazione”. L'essere umano è composto da differenti sovrastrutture psichiche e sono proprio tali sovrastrutture a determinare l'armonia o la disarmonia di una relazione. In particolare l'identificazione inconsapevole con un copione cognitivo-emotivo determina la modalità con la quale diverse persone si rapportano, e quindi i conflitti o le affinità, mentre la ricerca di ideali superiori consente di trascendere le differenze tra le personalità, facilitando il raggiungimento dell'armonia relazionale a prescindere dalle tipologie di copioni che si rapportano. Nel corso del week-end studieremo nel dettaglio le principali forme relazionali, secondo diversi modelli di riferimento, e vedremo come superare quegli ostacoli che appaiono insormontabili se la relazione non è fondata su principi etici e sulla consapevolezza del sé.

Il Seminario risponderà ai seguenti quesiti:

• E' possibile comprendere a fondo le dinamiche personali ed inter-personali in atto al fine di cercare un dialogo costruttivo ed evolutivo?

• Come correggere un'impostazione attitudinale erronea al fine di evitare conflittualità e sviluppare una relazione evolutiva.

 

Saranno in particolare approfonditi i seguenti temi:

- Affinità e opposizioni nelle relazioni: perché alcune relazioni hanno successo mentre altre falliscono e procurano sofferenza?

- Come facilitare l'integrazione di una relazione?

- Come coltivare la disponibilità e la dialogicità?

- Qual è il processo che conduce al riconoscimento e all’incontro in una relazione?

- Quali sono gli strumenti per sviluppare la capacità di mediazione e favorire la complementarietà?

- Come affrontare l'insofferenza, il logoramento, il fastidio, l'equivoco, la delusione, l'evitamento, l'incomprensione, che rappresentano alcune delle principali cause di fallimento relazionale?

I laboratori esperienziali consentiranno di sperimentare modalità comunicative con l’obiettivo di acquisire una nuova consapevolezza relazionale.

Luogo: Veneto

26
July
2017

Le tipologie di personalità secondo l’Ayurveda: arte e scienza della comunicazione e della relazione

Sabato 23 e Domenica 24 settembre 2017 - Docenti: Andrea Boni

Il presente Seminario si prefigge di studiare le principali tipologie relazionali e le dinamiche che causano il successo o il fallimento di una relazione. Saranno considerati diversi modelli delle Tradizioni Occidentali e Yoga-Ayurveda, con l’obiettivo di trovare una sintesi orientata allo sviluppo di una maggiore sensibilità individuale e alla capacità di “stare in relazione”. L'essere umano è composto da differenti sovrastrutture psichiche e sono proprio tali sovrastrutture a determinare l'armonia o la disarmonia di una relazione. In particolare l'identificazione inconsapevole con un copione cognitivo-emotivo determina la modalità con la quale diverse persone si rapportano, e quindi i conflitti o le affinità, mentre la ricerca di ideali superiori consente di trascendere le differenze tra le personalità, facilitando il raggiungimento dell'armonia relazionale a prescindere dalle tipologie di copioni che si rapportano. Nel corso del week-end studieremo nel dettaglio le principali forme relazionali, secondo diversi modelli di riferimento, e vedremo come superare quegli ostacoli che appaiono insormontabili se la relazione non è fondata su principi etici e sulla consapevolezza del sé.

Il Seminario risponderà ai seguenti quesiti:

• E' possibile comprendere a fondo le dinamiche personali ed inter-personali in atto al fine di cercare un dialogo costruttivo ed evolutivo?

• Come correggere un'impostazione attitudinale erronea al fine di evitare conflittualità e sviluppare una relazione evolutiva?

Saranno in particolare approfonditi i seguenti temi:

- Affinità e opposizioni nelle relazioni: perché alcune relazioni hanno successo mentre altre falliscono e procurano sofferenza?

- Come facilitare l'integrazione di una relazione?

- Come coltivare la disponibilità e la dialogicità?

- Qual è il processo che conduce al riconoscimento e all’incontro in una relazione?

- Quali sono gli strumenti per sviluppare la capacità di mediazione e favorire la complementarietà?

- Come affrontare l'insofferenza, il logoramento, il fastidio, l'equivoco, la delusione, l'evitamento, l'incomprensione, che rappresentano alcune delle principali cause di fallimento relazionale?

I laboratori esperienziali consentiranno di sperimentare modalità comunicative con l’obiettivo di acquisire una nuova consapevolezza relazionale.

Luogo: Emilia

26
July
2017

Le tipologie di personalità secondo l’Ayurveda: arte e scienza della comunicazione e della relazione

Sabato 09 e Domenica 10 settembre 2017 - Docenti: Andrea Boni e Daniela Scuderi

Il presente Seminario si prefigge di studiare le principali tipologie relazionali e le dinamiche che causano il successo o il fallimento di una relazione. Saranno considerati diversi modelli delle Tradizioni Occidentali e Yoga-Ayurveda, con l’obiettivo di trovare una sintesi orientata allo sviluppo di una maggiore sensibilità individuale e alla capacità di “stare in relazione”. L'essere umano è composto da differenti sovrastrutture psichiche e sono proprio tali sovrastrutture a determinare l'armonia o la disarmonia di una relazione. In particolare l'identificazione inconsapevole con un copione cognitivo-emotivo determina la modalità con la quale diverse persone si rapportano, e quindi i conflitti o le affinità, mentre la ricerca di ideali superiori consente di trascendere le differenze tra le personalità, facilitando il raggiungimento dell'armonia relazionale a prescindere dalle tipologie di copioni che si rapportano. Nel corso del week-end studieremo nel dettaglio le principali forme relazionali, secondo diversi modelli di riferimento, e vedremo come superare quegli ostacoli che appaiono insormontabili se la relazione non è fondata su principi etici e sulla consapevolezza del sé.

Il Seminario risponderà ai seguenti quesiti:

• E' possibile comprendere a fondo le dinamiche personali ed inter-personali in atto al fine di cercare un dialogo costruttivo ed evolutivo?

• Come correggere un'impostazione attitudinale erronea al fine di evitare conflittualità e sviluppare una relazione evolutiva?

Saranno in particolare approfonditi i seguenti temi:

- Affinità e opposizioni nelle relazioni: perché alcune relazioni hanno successo mentre altre falliscono e procurano sofferenza?

- Come facilitare l'integrazione di una relazione?

- Come coltivare la disponibilità e la dialogicità?

- Qual è il processo che conduce al riconoscimento e all’incontro in una relazione?

- Quali sono gli strumenti per sviluppare la capacità di mediazione e favorire la complementarietà?

- Come affrontare l'insofferenza, il logoramento, il fastidio, l'equivoco, la delusione, l'evitamento, l'incomprensione, che rappresentano alcune delle principali cause di fallimento relazionale?

I laboratori esperienziali consentiranno di sperimentare modalità comunicative con l’obiettivo di acquisire una nuova consapevolezza relazionale.

Luogo: Lombardia

26
July
2017

Le tipologie di personalità secondo l’Ayurveda: arte e scienza della comunicazione e della relazione

Sabato 09 e Domenica 10 settembre 2017 - Docenti: Manola Farabollini, Tanya Zakharova e Daniele Tozzi

Il presente Seminario si prefigge di studiare le principali tipologie relazionali e le dinamiche che causano il successo o il fallimento di una relazione. Saranno considerati diversi modelli delle Tradizioni Occidentali e Yoga-Ayurveda, con l’obiettivo di trovare una sintesi orientata allo sviluppo di una maggiore sensibilità individuale e alla capacità di “stare in relazione”. L'essere umano è composto da differenti sovrastrutture psichiche e sono proprio tali sovrastrutture a determinare l'armonia o la disarmonia di una relazione. In particolare l'identificazione inconsapevole con un copione cognitivo-emotivo determina la modalità con la quale diverse persone si rapportano, e quindi i conflitti o le affinità, mentre la ricerca di ideali superiori consente di trascendere le differenze tra le personalità, facilitando il raggiungimento dell'armonia relazionale a prescindere dalle tipologie di copioni che si rapportano. Nel corso del week-end studieremo nel dettaglio le principali forme relazionali, secondo diversi modelli di riferimento, e vedremo come superare quegli ostacoli che appaiono insormontabili se la relazione non è fondata su principi etici e sulla consapevolezza del sé.

Il Seminario risponderà ai seguenti quesiti:

• E' possibile comprendere a fondo le dinamiche personali ed inter-personali in atto al fine di cercare un dialogo costruttivo ed evolutivo?

• Come correggere un'impostazione attitudinale erronea al fine di evitare conflittualità e sviluppare una relazione evolutiva?

Saranno in particolare approfonditi i seguenti temi:

- Affinità e opposizioni nelle relazioni: perché alcune relazioni hanno successo mentre altre falliscono e procurano sofferenza?

- Come facilitare l'integrazione di una relazione?

- Come coltivare la disponibilità e la dialogicità?

- Qual è il processo che conduce al riconoscimento e all’incontro in una relazione?

- Quali sono gli strumenti per sviluppare la capacità di mediazione e favorire la complementarietà?

- Come affrontare l'insofferenza, il logoramento, il fastidio, l'equivoco, la delusione, l'evitamento, l'incomprensione, che rappresentano alcune delle principali cause di fallimento relazionale?

 

I laboratori esperienziali consentiranno di sperimentare modalità comunicative con l’obiettivo di acquisire una nuova consapevolezza relazionale.

Luogo: Toscana

24
July
2017

Realtà e apparenza: il punto della situazione al termine del primo ciclo del Corso

una riflessione di Paola , Corsista della Sede del Veneto

La Scienza della Meditazione - Marco Ferrini Counseling CSB

Già da bambina mi guardavo intorno e mi chiedevo, ma è tutto vero? Non so perché io non ho mai creduto nella realtà. O meglio forse l’ho capito studiando il mio tema natale. C’è una zona così indefinita e nebbiosa che mi fa vedere le cose come le immagini di animali disegnati dalle grandi nuvole spumose nel cielo certe volte, dopo il temporale. Non sono vere le immagini. Le nuvole sì  sono vere  ma non hanno nessun significato, sono io a darglielo.

L’educazione che riceviamo e la nostra esperienza ci fa vedere ciò che vogliamo della realtà, ma cosa c’è di vero realmente è il vero cruccio della mia vita, che mi ha spinto a cercare da una parte e che ha immobilizzato i miei sforzi dall’altra. A cosa serve combattere per cosa? E se fossero mulini a vento?

Vedere che le persone raccontano cose e ti convincono e poi si comportamento diversamente, mi ha decisamente deluso sull’affidabilità del reale e sugli esseri umani ovviamente. In un certo senso, potrei dire che non credo in niente, nemmeno a ciò che vedo e che tocco… Non credo nemmeno in me stessa, anche quando mi sento bene e forte. Nonostante questo,  non me la sento di giudicare le persone o me stessa di questa inaffidabilità. Siamo tutti schiavi del nostro stato di coscienza, del nostro mondo, della nostra visione e dominati da istinti che cercano il piacere e fuggono dal dolore.

Ci sono stati dei cambiamenti da quando ho iniziato questa esperienza di counseling?

Il riscontro positivo che posso notare,  risiede nel fatto che questo studio di perfezionamento delle relazioni e il raggiungimento di una comunicazione empatica (e civile, aggiungerei), mi permette di raccogliere gli studi personali che ho seguito lungo la mia vita. Il corso diventa collettore della mia ricerca personale da pioniera solitaria e dà senso a queste conoscenze che ancora non ho fatto fruttare con attività concrete , anche se fano parte del mio patrimonio personale.

Alla fine, il sentirmi accettata, non giudicata, ma benevolmente indirizzata a correggere gli spigoli e le imperfezioni del mio relazionarmi, nel serio rispetto di quello che sono, ha risvegliato in me la mia natura profonda, che è fatta di grande compassione e di comprensione dei meccanismi dei comportamenti umani.   La comprensione dissolve i nodi creati dai conflitti interiori. Ebbene l’ambiente positivo e privo di giudizio , ha risvegliato in me la mia natura. L’ambiente umano ha fatto maieutica. L’aiuto degli insegnanti, facilmente raggiungibili per parlare e chiedere, ha fatto maieutica. Questo  mi aiuta e mi indica come mi devo comportare io a mia volta.

Quindi ciò che è cambiato per il momento è il mio atteggiamento interiore, che poi ovviamente si riversa all’esterno nelle relazioni famigliari, al lavoro e mi aiuta a una maggiore profondità di comprensione.

Che cosa vorrei realizzare, quali obbiettivi mi pongo da raggiungere per il prossimo anno?

Luogo: Il Blog del Counselor