Ci sono esperienze che sembrano appartenere al passato e che, invece, continuano ad abitare il nostro presente.
Una parola che non siamo riusciti a dimenticare. Un tradimento.
Una delusione.
Un'ingiustizia.
Un amore perduto.
Un riconoscimento mai ricevuto.
Non sempre è ciò che ci è accaduto a farci soffrire oggi.
Spesso è il modo in cui quella ferita continua a vivere dentro di noi, alimentando pensieri, emozioni e convinzioni che finiscono per limitare la nostra libertà.
Attraverso la prospettiva della tradizione dello Yoga dell'Amore (Bhakti Yoga) e dell'esperienza maturata nella relazione d'aiuto, scopriremo come il perdono rappresenti una delle più profonde risorse di trasformazione personale e spirituale.
Come scrive Marco Ferrini: "Perdonare non significa dimenticare ma aprirsi a nuovi modi di leggere l'offesa. Perdonare significa fare i conti con ciò che ci provoca rabbia e ostilità, affinché i torti subiti perdano la capacità di farci soffrire".
Durante questo incontro rifletteremo insieme su alcune domande fondamentali:
- Perché alcune ferite sembrano non rimarginarsi mai?
- In che modo il risentimento può trasformarsi in un'abitudine interiore?
- Qual è la differenza tra essere stati vittime e continuare a vivere nel ruolo della vittima?
- È davvero possibile trasformare il dolore in una occasione di crescita?
- Quali atteggiamenti possono aiutarci a ritrovare serenità, lucidità e libertà interiore?
Parleremo anche della Formazione in Counseling Relazionale Bhaktivedanta e per Assistenti Spirituali: due percorso dedicati a chi desidera crescere nella conoscenza di sé, sviluppare competenze relazionali profonde e imparare ad accompagnare gli altri nei momenti di difficoltà con ascolto, empatia e consapevolezza.
Se senti che temi sono importanti per il tuo cammino, questo incontro potrà offrirti spunti di riflessione e strumenti pratici.

