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Superare paure e ostacoli attraverso la meditazione guidata e la narrazione: progettare la vita per un autentico successo

La paura è un ostacolo all’evoluzione perché blocca, annichilisce, impedisce l’espressione dei talenti presenti, latenti o da sviluppare, non consentendo così il raggiungimento di obiettivi di armonizzazione relazionale e di benessere spirituale, sociale e materiale. La psicologia dello Yoga fa molto riferimento a questo aspetto della natura dell’essere umano, identificando percorsi per il suo superamento.

La meditazione guidata e la narrazione costituiscono da sempre ed in tutte le tradizioni strumenti straordinari e preziosi di ascolto e osservazione di sé. Ciò avviene in virtù del fatto che permettono l’accesso a quelle capacità spesso inespresse della mente, ovvero quelle che giacciono oltre il processo logico-razionale, che limita le possibilità di esplorazione di nuovi orizzonti di senso e di comprensione. Tali capacità sono l’auto-osservazione, il decentramento dal processo cognitivo ed emotivo e la gestione del pensiero e dell’emotività. In particolare modo, la tradizione Bhakti Yoga, nei suoi strumenti inerenti la meditazione e l’uso della narrazione, possiede la caratteristica di facilitare il soggetto ad un’osservazione profonda di se stesso, del contesto relazionale e del piano esistenziale-progettuale, consentendo un atto trasformativo interiore che trova il suo fondamento nel Principio attivo interiore, il principio Causale. La stessa letteratura menzionata offre strumenti straordinari di indagine del profondo che abbinati alla pratica meditativa consentono lo sviluppo del sé testimone dell’esperienza, ovvero un atto che è sostanzialmente di testimonianza del vissuto, senza il coinvolgimento emotivo. A quel livello è possibile così gestire la paura, sviluppando la meraviglia della scoperta del viaggio ed il coraggio, qualità dell’eroe di tutte le storie che evocano la ricerca del tesoro prezioso: il sé.

In questo modulo (composto da due seminari) di formazione avanzata in Counseling esploreremo l’uso della pratica meditativa guidata e della narrazione puranica per la trasformazione della paura nella sua accezione di “anartha”, uno degli ostacoli allo sviluppo umano e spirituale più profondamente radicati, che impedisce il raggiungimento di obiettivi di evoluzione interiore.

Attraverso le narrazioni proposte rifletteremo in modo particolare sulla relazione tra l’individuo e la dimensione transpersonale. Una tale analisi servirà come base di partenza per delineare gli “antidoti” alla paura ed agli stati ansiosi, per trasformarli in sana energia progettuale, nella speranza.

In particolare ci soffermeremo sui seguenti punti:

✅ l’individuo e la dimensione spirituale: la necessità del viaggio nello spazio-tempo per ritrovare se stessi;
✅ la conclusione del viaggio dell’anima-eroe: il ritorno a casa;
✅ la narrazione come strumento creativo per sviluppare e concretizzare risorse che agevolino il soggetto a progettarsi vincendo paure, ansie e frustrazioni;
✅ come superare l’identificazione con il corpo e la paura ancestrale della morte fisica;
✅ il ruolo chiave dell’esplorazione interiore per accettare le nostre imperfezioni, ritrovare i nostri valori fondamentali e metterli in pratica nella prospettiva di una vita più elevata nella speranza e nella gioia;
✅ l’importanza della consapevolezza della nostra vera essenza e della meta da raggiungere;
✅la compassione come espressione della Bhakti e della Caritas (la virtù teologale per la quale amiamo Dio sopra ogni cosa per Se stesso, e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio).

Saranno utilizzati strumenti specifici con l’obiettivo di avere strumenti pratici di lavoro quotidiano sulla paura. In particolare faremo ricorso anche ad esercizi di auto-narrazione attraverso meditazioni guidate, con condivisioni in gruppo e personali, in un contesto essenzialmente meditativo, di ascolto e verbalizzazione dei pensieri e delle emozioni, il cui svelamento è facilitato appunto da pratiche di consapevolezza e autosservazione. Procederemo quindi in un lavoro sinergico tra meditazioni guidate, ascolto di racconti puranici, pratica di mantra, consentendo una maggiore capacità di osservazione di sé, in un’attitudine onesta e pacata, quindi sostenibile ed evolutiva.

In sintesi, gli strumenti utilizzati saranno:

✅ Metodologie di ascolto e svelamento di sé mediante la narrazione
✅ Esercizi di pratica meditativa guidata specifici per la relazione di aiuto
✅ Esercizi di gestione del respiro consapevole
✅ Esercizi di visualizzazione meditativa e uso di mantra per potenziare la mente
✅ Esercizi di consapevolezza corporea, cognitiva-emotiva e spirituale
✅ Sperimentazioni in triadi supervisionate delle metodologie studiate
✅ Metodologie di supervisione del colloquio di counseling

*Date ed Orari*:

👉🏽 *Modulo 4:*

✅ 09-10 Dicembre: Seminario con Andrea Boni, Alessandra Corà, Paola Pruni e Marta Barcellona
Orari: sab 09:30-13:00/14:30-19:00, dom 09:30-13:15 (con esperienza di pratica di meditazione guidata domenica mattina ore 06:30)

✅ 16-17 Dicembre: esercitazioni con pratiche supervisionate di meditazioni guidate, supervisioni ed esercizi (ONLINE)
Orari: sab 10:00-13:00, 17:00-19:00, dom 10:00-13:00

1 giorno e mezzo di prativa di visualizzazione meditativa probabilmente durante il seminario di Marco Ferrini di fine anno *da confermare*
+ WEBINAR di condivisione ed esercitazione con data da definire.